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Beverly Pepper

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Beverly Pepper scultrice statunitense (Brooklyn 1924). Studia pittura e disegno industriale presso il Pratt Institute. Nei primi anni ’40  sviluppa stili astratti, geometrici e biomorfici derivati dai modernisti europei. Dopo la seconda guerra mondiale Beverly Pepper studia arte a Parigi sotto la supervisione del pittore cubista Fernand Léger . Nel 1951 si trasferisce definitivamente in Italia
passando dalla pittura alla scultura. Nel 1960 Beverly Pepper  scolpisce il  legno, un materiale abbondante e poco costoso. Nel 1962 l'organizzatore del festival di musica e arte a Spoleto invita dieci scultori (tra i quali tre americani) ad utilizzare per un mese le  acciaierie locali come loro studi  per poter realizzare poi le  sculture da presentare nella rassegna “Sculture nella città” a Spoleto.  Dei tre americani due sono  maestri di consolidata esperienza  ossia Alexander Calder e David Smith, la terza era Beverly Pepper che ancora non sapeva nemmeno saldare.
L’operato di Beverly a Spoleto fu senza precedenti considerando che negli anni ’60 i tagli industriali delle lamiere pesanti di acciaio e la loro saldatura non convenivano  per la fatica che richiedeva questo lavoro, al genere femminile. La sua  prima scultura in acciaio misurava quasi diciotto metri di altezza.
Il successo che Beverly ebbe a Spoleto la portò da organizzare una sua prima personale a New York (1962), città per la quale ideò una grande scultura in acciaio nella Terza Strada. Tra le sue opere più impegnative si ricorda la grande composizione in memoria di John F. Kennedy, eseguita per l'Istituto Weizmann a Rehovoth in Israele. Dal 1972 Beverly  vive in Umbria a Todi, dove nel 1979 espose  per la prima volta  la sua nuova serie di sculture monumentali che, nel loro svolgimento verticale, richiamano colonne e obelischi antichi. Tra le altre sculture, molte delle quali installate in America, si ricordano Thel, al Dartmouth College nel New Hampshire, e Fundamental Presence, alla Emmerich Gallery di New York.
 Nel 1998 partecipa con “Homage to the triangle” alla prima Esposizione Internazionale di Sculture e Installazioni al Lido di Venezia.
Negli anni ’70 comincia il suo avvicinamento alla scultura ambientale che si è concretizzato in opere monumentali come il teatro dello Spazio di Celle e l’Amphisculpture del New Jersey. L'artista
Tra le sue numerose opere permanenti d’arte ambientale si ricordano: Amphisculpture, Bedminster, New Jersey (1974-1976); Thel, Dartmouth College, Hanover, New Hampshire (1975-1977); Sol i Ombra Park, Barcelona (1986); Cromech Glen, Laumeier Sculture Park, St. Louis (1982-1985); Bedford Project at Ardenwood, Fremont, California (1988-1992); Spazio teatro Celle, Fattoria di Celle, Pistoia (1989-1990); Europos parkas, Vilnius (2003-2005); Minneapolis Public Library (2003-2006); Waccabuc (Amphitheater), New York (2006-2009); Frederik Meijer Sculpture Park, Grand Rapids (2009).  Other sculptures can be found at: Empire State Plaza Art Collection, Albany NY; Albright Knox Art Gallery, Buffalo, NY; Storm King Art Center, Mountainville, NY.